Il senno sulla luna. Il tema della 15esima edizione di BookCity Milano (23-29 novembre 2026) è ispirato a uno degli episodi più celebri dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto: il viaggio di Astolfo sulla luna, dove il paladino si reca per recuperare il senno di Orlando, impazzito per amore. “Il senno del protagonista è custodito in un’ampolla. La fragilità e le passioni, ma soprattutto l’irrazionalità del suo comportamento e l’insensatezza delle ambizioni, minacciano la sua ragione insieme alla capacità di distinguere il meglio e di scegliere il bene – racconta lo scrittore e poeta Marco Balzano, curatore del programma BookCity Milano 2026 -. I libri che animeranno le discussioni di quest’anno saranno il nostro viaggio sulla Luna per recuperare l’ampolla con cui ritrovare la Terra”. Il tema viene contestualizzato nell’universo contemporaneo e restituisce una riflessione importante: la necessità e l’urgenza di ritrovare la ragione e la lucidità.
Il programma proposto dal Comune di Corsico, grazie all’impegno dell’Ufficio Cultura diretto dalla Dirigente Marina Maggiulli, è stato inserito all’interno della prestigiosa rassegna milanese (www.bookcitymilano.it) e propone incontri con autori, letture sceniche immersive, incontri per i piccoli, osservazione astronomica e laboratori di filosofia e creatività per bambini e giovani.
“Tutto ciò che si perde in terra, in Biblioteca si ritrova”
La meravigliosa Biblioteca Sul Naviglio di Corsico (via Concordia, 1/A) diventa un simbolo: la luna in cui si ritrova la “ragion dell’intelletto” smarrita. Un luogo di incontri, crescita, condivisione e che rappresenta lo spazio in cui si compiono viaggi straordinari.
Gli incontri della rassegna culturale
“La Luna, l’Algoritmo e l’Ippogrifo: dove abbiamo nascosto l’umanità?”
Paolo Crepet, psichiatra, sociologo, saggista e opinionista, voce contemporanea nota al grande pubblico che offre riflessioni su temi sociali, ci condurrà in un viaggio di esplorazione emotiva, guidato dall’urgenza di ritrovare la propria umanità in un mondo dominato dalla velocità, dalla tecnologia e dal conformismo. Il suo libro “Riprendersi l’anima“, edito da HarperCollins, è un antidoto contro l’omologazione dei nostri tempi. Crepet mette in scena il meraviglioso teatro delle emozioni umane e ci mostra con chiarezza come respingere l’apatia, lo sconforto, la tentazione di cedere a chi ci vuole spenti.
Venerdì 27 novembre, alle ore 19.30, modera l’autrice Amanda Colombo
Prenotazione obbligatoria dal 3 novembre su Eventbrite, ingresso libero fino a esaurimento posti.
“Sotto la stessa Luna: ritrovare il Senno e superare il grande inganno dell’AI”
Un dialogo interessante e di forte attualità con Martina Pennisi, vicecaporedattrice del Corriere della Sera ed esperta di tecnologia, tra le principali firme italiane sui temi dell’intelligenza artificiale, delle piattaforme digitali e dei social media, docente di giornalismo digitale alla RCS Academy e all’Università IULM e vincitrice del Premio Biagio Agnes. Attraverso “Il grande inganno dell’AI: come l’Intelligenza Artificiale può migliorarci la vita (anziché rovinarcela)”, edito da Solferino, mostra in che modo l’AI modifica il linguaggio, le relazioni e il modo di immaginare il futuro. Inoltre, offre una guida pratica su come usarla e quali sono le regole per convivere con la tecnologia.
Sabato 28 novembre, alle ore 19.30.
Prenotazione obbligatoria dal 3 novembre su Eventbrite, ingresso libero fino a esaurimento posti.
Onde di follia, astri di ragione: la metafora viva del mare e il senno dell’Orlando Furioso
Nel suo libro, dal titolo “Mare. Una metafora che vive”, edito da Il Mulino, l’autore Roberto Escobar suggerisce una riflessione su come l’immagine del mare rappresenti l’esistenza umana, oscillando tra imprevedibilità e vastità. L’analisi unisce riflessione filosofica ed esistenziale all’immaginario della cultura popolare e del cinema. Una somma di significati collettivi e individuali in continua metamorfosi. Escobar è docente di Analisi del linguaggio politico all’Università di Milano e di Dottrina dello Stato all’Università di Bologna, collabora al Sole 24 Ore come critico cinematografico e ha vinto il Premio Ennio Flaiano per la critica cinematografica.
Domenica 29 novembre, alle ore 19.30.
Prenotazione obbligatoria dal 3 novembre su Eventbrite, ingresso libero fino a esaurimento posti.
Letture, workshop, performance, osservazione del cielo e laboratori per bambini e giovani
Bibliostoria | Sulla Luna con l’Ippogrifo, caccia al senno perduto!
Un viaggio fantastico tra le pagine dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto con una bibliostoria animata e un laboratorio creativo per realizzare uno speciale segnalibro a forma di ampolla, dove custodire i pensieri più preziosi
Per bambini dai 4 agli 11 anni.
Lunedì 23 novembre e mercoledì 25 novembre, alle ore 9.30 e 11.30 (riservato alle scuole) | martedì 24 novembre alle ore 17
Prenotazione obbligatoria, inquadrando il QrCode
“La scatola degli ingranaggi: cos’è la Ragione e come si usa?”
Un laboratorio filosofico a cura della dottoressa Pozzi, pedagogista ed esperta in Philosophy for Children, rivolto ad alunne e alunni delle scuole di Corsico (8-11 anni) con l’obiettivo di esplorare il tema della ragione e la costruzione di pensieri, argomenti e decisioni, attraverso stimoli narrativi ed esercizi di logica.
Lunedì 23 novembre e mercoledì 25 novembre, alle ore 9.30 e 11.30 (riservato alle scuole) | martedì 24 novembre alle ore 17
Prenotazione obbligatoria, inquadrando il QrCode
Sotto il segno dell’Ippogrifo: una Biblioteca a testa in su
Una performance teatrale coinvolgente e appassionante, ispirata ai canti dell’Orlando Furioso. Gli attori sfruttano i bellissimi spazi della Biblioteca, allestendo e dividendo i due piani: il piano terra sarà la Terra, mentre il piano superiore rappresenterà la valle lunare, dove Astolfo giungerà per recuperare il senno di Orlando.
Giovedì 26 novembre, alle ore 19, a cura della Compagnia Teatrale Amici del Teatro
Prenotazione obbligatoria dal 3 novembre su Eventbrite, ingresso libero fino a esaurimento posti.
Operazione Luna: alla ricerca del senno perduto tra Orlando, stelle e telescopi
Attraverso le lenti dei telescopi supereremo la distanza di oltre 356mila chilometri che ci separa dalla Superluna del Castoro, visibile nel suo massimo splendore proprio alla fine di novembre. Dopo la performance teatrale, gli astrofili condurranno i partecipanti in un viaggio alla scoperta della luna e delle stelle, con l’osservazione del cielo dalla rampa del ponte ciclopedonale Galetti a scavalco del Naviglio, sopra la Biblioteca. Un’affascinante scoperta della tradizione dei nativi americani e della loro “Luna del Castoro”, chiamata così perché associata al periodo in cui i castori costruivano dighe e rifugi prima dell’inverno.
Giovedì 26 novembre, alle ore 21, a cura del Circolo Astrofili Trezzano sul Naviglio
Prenotazione obbligatoria dal 3 novembre su Eventbrite, ingresso libero fino a esaurimento posti.
L’Ampolla dei desideri e della ragione e i Consigli di lettura
Alla ricerca di un senno condiviso che la biblioteca custodisce e con l’obiettivo di rafforzare il senso di comunità, le bibliotecarie realizzano una grande ampolla, contenitore dei desideri e della ragione: un allestimento che invita alla partecipazione collettiva. I visitatori lasciano il proprio pensiero rispondendo alle domande: “Cosa non vorresti mai smarrire sulla terra e qual è il libro che ha cambiato la tua vita e salvato il tuo senno?”. In cambio del proprio bigliettino, da inserire nell’ampolla, riceveranno il segnalibro con i versi dell’Orlando Furioso. Inoltre, saranno allestite le vetrine/espositori con i consigli di lettura, divisi per tematiche