“Biblioteca sul Naviglio di Corsico”: è il nome scelto dai cittadini per il nuovo polo culturale della città

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Centinaia di proposte per l’intitolazione della nuova Biblioteca di Corsico. Vince il legame con i Navigli, evidenziato dal grande murale dedicato a Leonardo Da Vinci, donato alla città da un privato

Data di pubblicazione:

01 Aprile 2026

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Corsico (30 marzo 2026) – Tra centinaia di proposte, raccolte tra commenti socialmessaggi, ascoltando i frequentatori della biblioteca, le scuole e le associazioniha vinto la semplicità e l’identità milanese: “Biblioteca sul Naviglio di Corsico”. È questo il nome scelto da decine di cittadini che hanno espresso le proprie idee sul nome da dare alla nuova biblioteca corsichese, prima collocata in uno scantinato e, da tre mesi, polo culturale nato dalla rigenerazione completa (grazie all’Ufficio Tecnico di Corsico) di un grande edificio abbandonato in via Concordia, al confine con Milano e sul Naviglio, collegato dal ponte Galetti al parco ex Pozzi, anche questo riqualificato negli ultimi anni.

La festa per l’intitolazione, la cui procedura ufficiale è stata già avviata con la Prefettura, è stata resa speciale, soprattutto per i piccoli, da Luca Chieregato, il famoso “Cantastorie” di Corsico, dalla “bibliofavola” con laboratorio in tema Navigli proposti dalle bibliotecarie e dalla merenda offerta dal Caffè Letterario. Apprezzatissimo il murale dedicato a Leonardo Da Vinci che arricchisce di significato le pareti all’ingresso del polo culturale. Non solo la raffigurazione del genio rinascimentale, ma anche la rappresentazione del sistema delle chiuse e dei Navigli, dai bozzetti di Leonardo, la sua celebre firma e i suoi appunti, scritti “al contrario”, in modo speculare, leggibili solo con uno specchio. Curiosità che i bambini potranno apprezzare nelle loro uscite didattiche con meta al nuovo polo culturale di Corsico.

Un capolavoro della street art, realizzato da Mario Jinartista corsichese riconosciuto nel panorama internazionale dell’arte urbana, e donato alla città dall’ambulatorio MK Sorrisi di Corsico, rappresentato dall’amministratore Lorenzo Ciociola che ci ha tenuto a ringraziare “l’Amministrazione, l’architetto Marina Maggiulli e i tecnici comunali, il Caffè Letterario, Mario Jin e mia moglie Marinela – Kopo, dottoressa alla guida dello studio MK Sorrisi – che asseconda la mia passione per i muri a colori. Quest’opera, infatti, è un nuovo capitolo che lega MK Sorrisi con la comunità, un nuovo segno, dopo i murales del trittico “Le Cure” rappresentati sul lato opposto di questa struttura, donati negli scorsi anni. Vogliamo continuare a prenderci cura del territorio, perché la cura è bellezza e l’arte è uno strumento di rigenerazione urbana e cultura, un investimento sul futuro”.

“Grazie a MK Sorrisi per quest’opera di mecenatismo che arricchisce, ancora una volta, la nostra città, di significati e bellezza – ha concluso il sindaco Stefano Ventura –. Il Cantastorie Luca ci ha parlato, nel suo bellissimo racconto, dell’importanza dell’offrirsi. Ci ha offerto la sua storia e tutto questo evento è costruito sul concetto di offrirsi e offrire qualcosa alla propria comunità. Perché donare e donarsi ci fa crescere tutti insieme. Questo luogo è un simbolo di rinascita, di speranza e di cultura. E di partecipazione, perché il nome è stato scelto proprio dalla comunità: a rimarcare il senso di forte identità che abbiamo costruito e che continuiamo a valorizzare”.

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Ultimo aggiornamento: 02/04/2026, 07:55

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