Corsico (8 ottobre 2026) – Un nuovo luogo di cultura, musica, teatro e arte che arricchisce Corsico. È stato inaugurato nei giorni scorsi il nuovo Auditorium delle Libere Stelle, uno spazio a disposizione della Civica Scuola di Musica Antonia Pozzi e di tutta la comunità. In centinaia hanno voluto prendere parte all’evento, caratterizzato da momenti musicali proposti da grandi talenti: si è esibito il Giovane Ensemble di percussioni A. Pozzi diretto da Renato Taddeo, poi il Coro In…canto, diretto da Antonella Gianese, e infine un concerto indimenticabile che ha visto protagonisti il soprano Danae Rikos, il tenore Michele Galbiati e i musicisti Lorena Portalupi, Marta Caracci, Elio Marchesini e Renato Taddeo che hanno proposto le Danze Sinfoniche da West Side Story, entusiasmando il pubblico.
Il progetto del nuovo Auditorium delle Libere Stelle nasce da una criticità: “Nel 2024 – ha ricordato il sindaco Stefano Ventura – abbiamo dovuto chiudere la vecchia sede della scuola civica, che ospitava anche la biblioteca e uffici comunali, per questioni strutturali e di sicurezza. C’era paura e preoccupazione ma siamo riusciti a vedere nei problemi un’opportunità. Credo che sia anche questo il nostro compito come amministratori della città: credere che il futuro possa essere migliore e fare ognuno la propria parte per renderlo tale. Abbiamo trasferito gli uffici comunali, aperto la nuova meravigliosa Biblioteca Sul Naviglio di Corsico di fronte al parco ex Area Pozzi e ora inauguriamo un nuovo luogo di cultura, grazie all’incessante lavoro dell’Ufficio Tecnico diretto dall’architetto Marina Maggiulli. Grazie anche all’Ufficio Cultura e a tutta la Civica Scuola di Musica per questa grande inaugurazione”. “Ringraziamo l’Amministrazione per aver realizzato questo spazio bellissimo – hanno commentato la presidente della Civica Scuola di Musica A. Pozzi Maria Francesca Francese e la direttrice Lorena Portalupi –. Un punto di incontro per tutta la comunità che potrà vivere nuove esperienze di musica e arte, fondamentali per la crescita collettiva”. Il nuovo Auditorium è stato realizzato a conclusione di un intervento importante e complesso, approvato dalla Soprintendenza delle Belle Arti, in quanto l’intera struttura è vincolata per il valore storico.